29.Jul.2010 alle 10:37 am
La Duke University scopre il Santo Graal delle rinnovabili
Allora: Il Corriere della Sera ripubblica un articolo del NYT, uno dei tanti, di un professore americano che sostiene che il solare costa meno del nucleare e che il North Carolina può sostenersi con solo vento e sole e questo blog come mille altri in Italia si riempe di “avete visto, ve lo avevamo detto”.
Bene . Qualche domanda allora che ripetiamo continuamente e a cui nessuno risponde mai.
1. Lo studio più serio e sfavorevole al nucleare, quello del MIT, che viene aggiornato ogni anno, stima una forchetta nel costo del nucleare con un valore massimo di 8 cent di dollaro. Attribuiva questo costo soprattutto al rischio sul capitale e precisava che comunque sarebbe bastata una modesta tassazione della CO2 per rendere comunque l’ energia nucleare competitiva. Obama ha affrontato il problema riducendo il rischio finanziario con la garanzia dello Stato
2. Il ragionamento fatto dall’esimio professore vale anche per il carbone, oppure quello va bene? Ricordo che circa il 45% dell’energia elettrica americana si fa con il carbone, come nel resto del mondo. O il solare deve sostituire il nucleare e lasciare al potere carbone e gas? Ma perché ‘sti benedetti ambientalisti non si preoccupano mai dei combustibili fossili?
3. Pigliamo un normale giorno d’inverno (novembre, dicembre, gennaio e febbraio per stare stretti) verso le 16/17.00 del pomeriggio. Le temperature, già fredde diminuiscono ulteriormente, fabbriche e uffici sono aperti, i bambini sono tornati da scuola e le case sono in funzione, nelle strade si accende l’illuminazione pubblica, le metropolitane intensificano le corse… Insomma siamo al picco giornaliero della domanda. Di sole neanche l’ombra, il vento soffia, se soffia, lontano sulle coste (non certo in Italia dove a quell’ora i venti marini sono già in diminuzione). Chi la da’ l’energia elettrica necessaria? Il Professore americano?
4. Insomma, come ha ben spiegato su questo sito AleD, c’è un 25% della nostra energia elettrica che ci serve a tutte le ore del giorno e della notte. Quando piove e quando c’è il sole, quando tira il vento e quando no. Come la facciamo questa energia? Ci sono solo tre modi. Carbone, gas o nucleare. Scegliete voi, cari ambientalisti.
Sono stato sommario e schematico. ma spero chiaro. Il NYT pubblica decine di articoli sull'energia. Fra l'altro dispone di un ottimo sito che abbiamo linkato su questo blog. Essendo un giornale abbastanza democratico pubblica un po' tutte le opinioni. Ma solo in Italia, si preferisce dar retta alla Duke University.









