Capita a tutti di vederle ogni tanto nei giardini e sui terrazzi delle nostre case: le lumache di terra sono simpatici animaletti che si caratterizzano per il guscio rotondeggiante che le sovrasta, una protezione dal mondo esterno e dai predatori.

Di dimensioni ridotte, le lumache si muovono strisciando per terra.

Al loro passaggio, esse lasciano una specie di muco o bava appiccicosa che le aiuta a muoversi agevolmente anche sulle superfici più difficili, ad esempio quelle rugose e quelle in discesa.

Le lumache sono altresì dotate di due lunghi tentacoli retrattili, uno provvisto di occhi, l’altro che invece consente loro di avere la piena percezione degli oggetti che le circondano.

Le lumache di terra sono ermafrodite e si riproducono per accoppiamento.

 

Habitat delle lumache di terra

Dove vivono le lumache?

Un po’ in tutto il mondo, grazie anche alla loro straordinaria capacità di adattarsi ai diversi ecosistemi.

Le troviamo dunque in ambienti caldi ed umidi, ma anche in quelli freddi ed asciutti.

Le lumache non possono restare a lungo esposte ai raggi del sole e per tale ragione è più facile vederle nei giorni nuvolosi e/o dopo abbondanti piogge.

Spesso restano nascoste nella terra, dove si muovono per cercare il cibo.

 

Alimentazione delle lumache di terra

Ma cosa mangiano le lumache e in che modo si procurano il cibo?

Anche se la loro vista è piuttosto debole e primitiva l’olfatto, al contrario, è fortemente sviluppato e pertanto grazie ad esso questi molluschi riescono a procurarsi il cibo che serve al loro sostentamento.

In pratica, ne sentono l’odore e si avvicinano per consumarlo.

Trattandosi di animali erbivori, la loro dieta si basa essenzialmente sui vegetali, ovvero foglie, avanzi di verdure, pezzetti di frutta e, addirittura, pietruzze e terra.

Tali alimenti forniscono alla lumaca il nutriente più importante, il calcio, indispensabile a mantenere sufficientemente robusto il guscio.

Ciò nella maggioranza dei casi, in quanto esiste anche una esigua minoranza di lumache terrestri carnivore, che mangiano insetti e lumache più piccole.

Piuttosto singolare è il modo, inteso proprio come metodo, in cui le lumache, tutte, si nutrono.

Esse non hanno i denti, bensì la radula, un organo simile alla mandibola, dotato di denti microscopici fatti di chitina.

Dunque la lumaca, una volta trovato il cibo che vuole ingerire, lo avvicina alla radula, lo raspa fino a triturarlo finemente e lo ingoia dando così inizio al processo di digestione.

L’usura tende a rovinare in fretta i piccoli denti della lumaca, ragion per cui se ne formano di nuovi di continuo.

La lumaca infine, non beve acqua come facciamo noi e gli altri mammiferi, bensì la assorbe entrando in contatto con le superfici bagnate attraverso la parte inferiore del corpo, quella molle ed umida per intenderci.

Se tali superfici non ci sono oppure scarseggiano, la lumaca prende acqua dagli alimenti che ne contengono in abbondanza, riuscendo così a restare sana ed idratata.

Insomma, pur trattandosi di un animale apparentemente semplice, la natura ha dotato la lumaca di una complessa struttura che le permette di vivere e nutrirsi in maniera più che adeguata alle sue esigenze.